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Le piccole e grandi scoperte su di sé, sugli altri e sulla vita, a Modica e Scicli


Anche quest’anno in Sicilia il progetto Movi-Menti riapre e rianima le scuole in estate. L’attesa era tanta, non solo per bambini e genitori, ma anche per gli educatori e gli esperti dei laboratori: l’accoglienza, che di solito è prerogativa degli adulti, stavolta è stata fatta dai bambini che già all’inizio delle vacanze chiedevano di Movi-Menti, ansiosi di rivedere volti conosciuti durante l’anno precedente e di poter sperimentare tutte le attività sportive, artistiche ed espressive.


“Abbiamo potuto ormai constatare – racconta Graziano Assenza, referente regionale di Movi-Menti in Sicilia – come il progetto riesca a trasferire in maniera trasversale energia costruttiva e positiva, forte del fatto che si basa su una visione educativa volta all’accoglienza, all’inclusione, al confronto. Il rispetto delle regole passa attraverso la condivisione del divertimento, del piacere di stare insieme, dell’ascolto reciproco”.


Affrontare le paure e immergersi in natura

Il mese di luglio ha visto protagonisti i bambini e i ragazzi dell’Istituto Vittorini che hanno avuto la possibilità di sperimentare attività sportive (surf, windsurf, nuoto, rugby, scherma, karate), artistiche ed espressive (cinema, storytelling, giocoleria, arte del riciclo), laboratori STEAM, clownerie, giochi psicomotori e giochi cooperativi, spazi mirati alla scoperta di sé e dell’altro come nei laboratori “Tr-ama”, “Radici fuori confini” e “Di fronte”. Grazie al laboratorio multimediale di cinema, i bambini e i ragazzi di Movimenti sono diventati poi attori, sceneggiatori, registi del cortometraggio “La scuola stregata”, vivendo in pieno la soddisfazione di essere creatori e protagonisti assoluti di questa esperienza cinematografica.

Inoltre Movi-menti ha permesso a tutti i partecipanti dalla terza elementare alla seconda media di vivere 3 fantastiche escursioni a pieno contatto con la natura, tra cave, ruscelli e laghetti: un’esperienza sensoriale che ha entusiasmato i ragazzini alcuni dei quali hanno constatato che era la loro prima volta di bagno nell’acqua dolce e che ha coinvolto molto, persino chi aveva qualche resistenza, permettendogli di affrontare e superare piccole paure e diffidenze e di “immergersi” letteralmente nella natura.


Ogni laboratorio in realtà ha permesso piccole e grandi scoperte su di sé, sugli altri, sulla vita in generale, consentendo anche il superamento di stereotipi e pregiudizi: dallo sperimentare come il rugby non sia uno sport violento, ma fondato su strategie condivise e sulla collaborazione; dal rendersi conto come attraverso gli sport acquatici si possano superare alcune paure e arrivare a dire “Io posso farcela!”; fino a comprendere che ognuno di noi intreccia relazioni necessarie per collaborare, crescere e sciogliere i piccoli e grandi nodi della vita.


La bellezza dei legami che si stanno creando

La bellezza che sta venendo fuori dal progetto Movi-menti riguarda non solo l’intreccio di relazioni che sta nascendo tra bambini e ragazzi ma anche la rete tra scuola, Comune e territorio che sta creando legami solidi tra associazioni, esperti e varie realtà anche fuori dalla provincia di Ragusa. Importanti sono state le collaborazioni con la Scuola di Vela e Windsurf “Al Velico” a Maganuco, la Scherma Modica, il Team di Tennistavolo Modica, la cooperativa Aretusa di Siracusa, la scuola di Rugby di Siracusa e l’Amministrazione Comunale di Scicli. Il progetto è coordinato in partenariato con la cooperativa l’Arca di Modica e la Fondazione Val di Noto.