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Undici laboratori a Scicli fan venir voglia di tornare bambini


Presso l’Istituto Comprensoriale “Elio Vittorini” di Scicli circa 200 bambini delle classi primarie e secondarie sperimentano arte, teatro, sport, musica, astronomia e non manca… l’astrobiologia!


La primavera in Sicilia, in provincia di Ragusa, con le attività messe in campo dal progetto Movi-Menti ha un sapore tutto diverso, in particolare presso l’Istituto Comprensoriale “Elio Vittorini” di Scicli, dove le classi primarie e secondarie si stanno sperimentando in ben 11 laboratori, tra musica, psicomotricità, arte, astronomia, scienza, teatro e attività sportive come il basket, il rugby e la scherma.


A muovere dietro le quinte tutto questo è un gruppo di partner del progetto Movi-Menti che insieme hanno dato avvio da tempo a una macchina organizzativa ben oliata che vede nel “fare insieme” l’antidoto migliore per offrire ai giovani bambini e ragazzi tante nuove occasioni di incontro, scoperta e divertimento.


Le attività sono iniziate il 12 aprile e andranno avanti nelle prossime settimane, per un complessivo di 4 incontri per ogni attività. A coordinare le attività con la scuola è stata Edith Loretto Perotto. A collaborare in questa rete sono il Comune di Modica, la Cooperativa l’Arca, la Fondazione di Comunità Val di Noto, il Circolo didattico Pian Gesù di Modica. A sostenere il costo della attività è il progetto Movi-Menti, selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile – bando “Nuove Generazioni” rivolto a minori nella fascia di età 5-14 anni.


Le attività siciliane sono un arcobaleno di possibilità nuove, alcune già sperimentate con successo negli scorsi mesi del progetto, anche perché, se è vero che come si dice “squadra che vince non si cambia”, il progetto ribalta il paradigma con la convinzione che proprio dal cambiamento si può continuare a vincere insieme!



I laboratori attivati

“A suon di musica” con Fabrizia Ruospo offre un laboratorio che si propone di coinvolgere i bambini delle classi primarie in attività di stampo ludico, mirate alla comprensione e all’assimilazione degli elementi base del linguaggio musicale. Le attività proposte utilizzano tecniche musicoterapiche, metodi di propedeutica musicale, body percussioni ed elementi di psicomotricità, mettendo in gioco tanto l’aspetto corporeo quanto quello verbale e vocale.


Nel laboratorio “Energicamente” con Antoluca Candiano si impara ad usare il corpo in attività motorie originali e diverse dal solito, scoprendo così quante cose questo strumento unico ci permette di fare, con tanto entusiasmo.


Jonida Xherri torna poi con “Ricami e colori”, il progetto che è prima di tutto un viaggio immaginario immerso nel mondo dell’arte. Un laboratorio che tramite l’arte e i colori coinvolge i bambini della primaria a lavorare sia su temi quotidiani ma, allo stesso tempo, divertendosi e soprattutto facendo un percorso di ricerca e di scoperta dei vari materiali e tecniche: ricamo, dipinto, disegno di mandala, ritratto e autoritratto, applicazione.


E tra le tante possibilità non vogliamo alzare gli occhi al cielo alla scoperta di tante piccole curiosità del nostro bizzarro universo? Tutto questo è possibile con “Astrokid” a cura di Antonluca Candiano con il laboratorio rivolto alle classi primarie.


“Gioco dunque mi ricreo” con Giovanni Peligra è invece il percorso che sempre nelle classi primarie accompagna i bambini ad un primo divertente contatto con l’affascinante, stimolante e variegato mondo del fare teatro. Il tutto tra attività ed esercitazioni di carattere ludico per stimolare l’espressività del corpo e la creatività personale, il senso del ritmo e la capacità manipolativa. La funzione maieutica dell’arte teatrale e del suo importante ruolo nella necessaria acquisizione di un’adeguata consapevolezza emotiva e di un fecondo equilibrato riconoscimento delle proprie capacità ideative ed espressive.


Lo sport non poteva mancare, la primavera è voglia di movimento d’altronde! Ecco allora partiti anche i laboratori per le classi primarie e secondarie di Basket, con Dario Cerruto, che si incentra su un percorso per arricchire gli schemi motori di base (correre, rotolare, saltare), sviluppare delle capacità coordinative, riconoscere e valutare traiettorie, distanze, ritmi esecutivi, successioni temporali e consolidare le regole nella competizione sportiva.


Alla Scherma ci pensa Leandro Giurdanella. In questa antica arte il combattimento è una felice combinazione di strategia, agilità, coordinamento e resistenza. In questo percorso i bambini stanno imparando a muovere i primi passi e tutte le azioni di offesa e di difesa, e arriveranno a svolgere una vera e propria gara di scherma finale. Il Rugby è protagonista con il laboratorio curato da Gianni Saraceno. emozioni, cooperazione e contatto consentono attraverso il gioco non solo di divertirsi e di migliorare le abilità motorie, ma anche di far propri i valori importanti come il rispetto, il fair play, il lavoro di squadra. Fare “meta” qui significa avanzare tutti insieme e imparare a rialzarsi e a continuare il proprio percorso dopo ogni “placcaggio”. E poi “Giocando si impara” con Giulia Lonico è il laboratorio di psicomotricità per le primarie che fa proprio ciò che affermava il pedagogista Piaget “Il gioco è la più spontanea abitudine del pensiero infantile”. Il progetto, in riferimento a due fasi fondamentali dello sviluppo motorio, “fase di discriminazione percettiva” e “fase del corpo rappresentato”, ha lo scopo di fornire, attraverso esperienze ludiche, gli strumenti adatti a favorire una buona strutturazione della propria immagine corporea.


Il laboratorio di Steam avviato nelle classi secondarie fa divertire i ragazzi a costruire oggetti, applicando la scienza e la tecnologia di tutti i giorni per esplorare l’elettricità, la luce e colori. Il laboratorio di Sebastiano Mortellaro, inoltre, sta fornendo ai partecipanti la conoscenza di una nuova scienza: l’astrobiologia, con una interessante e curiosa ricerca sulla vita aliena.


Tra le tante emozioni che i ragazzi stanno sperimentando ci sono anche quelle “in arte”, grazie ad Arianna Modica e Rossella Poidomani, che stanno lavorando con primarie e secondarie. Qui di vive l’arte a 360° sviluppando la creatività spontanea, acquisendo autonomia nell’uso di linguaggi artistici e creativi come possibilità di espressione del proprio essere e del proprio modo di vedere le cose; dando spazio alla dimensione affettiva, esplorando le proprie emozioni, elaborando vissuti, ansie, paure e aspettative attraverso una libera creazione.


Insomma, all’Istituto Comprensoriale “Elio Vittorini” di Scicli ci si diverte e i laboratori con così piacevoli che solo a sentirne parlare vien voglia di tornare bambini.